Avvocato diritto societario Roma: assistenza a soci, amministratori e imprese
Un conflitto tra soci, una decisione assembleare che ritieni illegittima, la richiesta di uscire da una S.r.l. o il timore di dover rispondere personalmente come amministratore: sono situazioni in cui serve un avvocato di diritto societario a Roma capace di leggere insieme statuto, bilanci e libri sociali. Lo Studio Legale Moscarini, fondato nel 1966 dal prof. avv. Lucio Valerio Moscarini, assiste soci di S.r.l. e di società di persone, amministratori e imprese sia nella consulenza preventiva sia nel contenzioso, con un approccio collegiale che unisce diritto civile, commerciale e, quando serve, amministrativo.
Hai una questione societaria da risolvere?
Inviaci una sintesi del caso e i documenti principali: ti indicheremo i termini da rispettare e le strade percorribili. Richiedi una valutazione del caso →
Avvocato societario: cosa fa e quando rivolgersi
L’avvocato societario si occupa delle regole che governano la vita di una società: come si entra e come si esce, come si decide, chi risponde degli errori di gestione e come si tutela l’impresa sul mercato. È, in sostanza, un avvocato civilista che lavora sul diritto societario e d’impresa, spesso a fianco del commercialista.
Conviene rivolgersi a un legale prima che il problema esploda (statuto da scrivere, nuovo socio in arrivo, conti che non tornano) e senza attendere quando una decisione contestata è già stata presa: in diritto societario molti termini sono brevi e, una volta scaduti, non si recuperano.
Di cosa si occupa lo Studio in materia di diritto societario e d’impresa
Come avvocato diritto societario a Roma, lo Studio segue questi casi dalla consulenza fino al giudizio.
Uscita del socio: recesso ed esclusione
Nella S.r.l. il recesso del socio spetta nei casi previsti dall’atto costitutivo e, comunque, a chi non ha consentito a operazioni come il cambiamento dell’oggetto o del tipo, la fusione o la scissione (art. 2473 c.c.); se la società è a tempo indeterminato si può recedere in ogni momento con preavviso. Il socio ha diritto al rimborso della quota in base al valore di mercato e, in caso di disaccordo, la stima è affidata a un esperto nominato dal tribunale. L’esclusione è possibile nella S.r.l. solo per giusta causa e nelle ipotesi specifiche previste dall’atto costitutivo (art. 2473-bis c.c.); nelle società di persone, per gravi inadempienze e negli altri casi dell’art. 2286 c.c.
Vuoi uscire dalla società o sei stato escluso?
Fai valutare la tua posizione.
Impugnazione delle decisioni dei soci
Una delibera assembleare di S.r.l. presa in violazione della legge o dello statuto può essere impugnata dai soci che non vi hanno consentito, da ciascun amministratore e dal collegio sindacale entro novanta giorni dalla trascrizione nel libro delle decisioni dei soci (art. 2479-ter c.c.). Sono impugnabili anche le decisioni assunte con il voto determinante di soci in conflitto di interessi, se possono danneggiare la società. Per le decisioni con oggetto illecito o impossibile, o prese in assenza assoluta di informazione, il termine è di tre anni. Verifichiamo vizi di convocazione, quorum e contenuto e se chiedere la sospensione della decisione.
Una delibera ti sembra illegittima?
Controlliamo insieme i termini.
Responsabilità degli amministratori
Nella S.r.l. l’azione di responsabilità contro gli amministratori può essere promossa da ciascun socio, che in caso di gravi irregolarità può chiedere anche la revoca cautelare dell’organo amministrativo (art. 2476 c.c.). Con il Codice della crisi (D.Lgs. 14/2019) anche i creditori sociali possono agire quando il patrimonio è insufficiente a soddisfarli. Il socio non amministratore ha inoltre diritto di avere notizie sugli affari sociali e di consultare libri e documenti, anche tramite professionisti di fiducia. Quando si verifica una causa di scioglimento, gli amministratori possono gestire solo per conservare il patrimonio (art. 2486 c.c.).
Sei socio di minoranza o amministratore?
Analizziamo i rischi e le tutele.
Statuti, patti parasociali e operazioni
Molti conflitti nascono da uno statuto scritto in fretta. Lo Studio redige e rivede atti costitutivi e statuti di S.r.l. (clausole di prelazione e gradimento, cause di recesso ed esclusione, quorum, clausole compromissorie) e patti parasociali su voto, governance e circolazione delle quote. Per le S.p.A. e le società che le controllano la legge fissa una durata massima di cinque anni per alcuni tipi di patto (art. 2341-bis c.c.); per le S.r.l. le clausole vanno calibrate caso per caso. Seguiamo anche cessioni di quote e operazioni straordinarie.
Devi costituire o riorganizzare una società?
Contatta lo Studio.
Adeguati assetti e crisi d’impresa
L’imprenditore che opera in forma societaria deve istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato, anche per rilevare tempestivamente la crisi, e attivarsi senza indugio per superarla (art. 2086 c.c.; art. 3 del Codice della crisi d’impresa, D.Lgs. 14/2019). Quando l’impresa è in squilibrio ma il risanamento appare ragionevolmente perseguibile, si può accedere alla composizione negoziata della crisi, chiedendo la nomina di un esperto alla camera di commercio (art. 12 CCII) e, se necessario, misure protettive contro le azioni esecutive dei creditori (art. 18 CCII).
L’impresa mostra segnali di difficoltà?
Valutiamo per tempo gli strumenti disponibili.
Concorrenza sleale e tutela dell’impresa
L’art. 2598 c.c. considera atti di concorrenza sleale l’uso di nomi o segni distintivi idonei a creare confusione, l’imitazione servile dei prodotti, la denigrazione del concorrente e ogni altro mezzo contrario alla correttezza professionale, come può essere uno storno di dipendenti o di clientela condotto con modalità scorrette. Accertati gli atti, la colpa si presume e il responsabile è tenuto al risarcimento (art. 2600 c.c.). Lo Studio assiste l’impresa nella raccolta delle prove,, nella diffida, nelle iniziative cautelari e in giudizio, anche quando è lei a ricevere la contestazione.
Un concorrente scorretto danneggia la tua attività?
Parliamone.
Come lavoriamo: dalla lettura dello statuto al tribunale delle imprese
1. Analisi dei documenti
Partiamo da atto costitutivo, statuto, libro delle decisioni dei soci, bilanci e verbali. Spesso è lo statuto a decidere la partita: cause di recesso ed esclusione, criteri di valutazione delle quote, clausole compromissorie o di conciliazione. In questa fase individuiamo subito i termini in scadenza.
2. Accesso alle informazioni
Se sei socio di S.r.l. senza incarichi di gestione, puoi chiedere agli amministratori notizie sugli affari sociali e consultare libri e documenti, anche tramite professionisti di fiducia (art. 2476, secondo comma, c.c.).
3. Trattativa e mediazione
Molte liti tra soci si chiudono con una cessione di quote. Nelle controversie relative a società di persone la mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale (art. 5 D.Lgs. 28/2010); per le società di capitali verifichiamo se lo statuto prevede un tentativo di conciliazione o un arbitrato.
4. Giudizio e misure cautelari
Le cause relative a rapporti societari delle società di capitali, ai trasferimenti di partecipazioni e ai patti parasociali sono di competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa (art. 3 D.Lgs. 168/2003): a Roma, presso il Tribunale ordinario. Quando serve, chiediamo sospensioni o revoche cautelari prima della decisione di merito.
Quali termini non perdere in una lite tra soci?
Documenti da portare al primo incontro
Quanto costa un avvocato societario?
I Professionisti dello Studio per Diritto Societario, Governance e Contenzioso Societario a Roma
Fondato a Roma nel 1966 dall’Avv. Prof. Lucio Valerio Moscarini (con sede in Via Sesto Rufo 23, Roma), lo Studio Legale Moscarini opera attraverso avvocati abilitati anche al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione, al Consiglio di Stato e al TAR Lazio, con incarichi nei Collegi Consultivi Tecnici (CCT) e nei giudizi ordinari e arbitrali.
Avv. Giovanni Ercole Moscarini
Guida il contenzioso civile, contrattuale, societario, immobiliare e successorio dello Studio sin dal 1998, affiancando imprese e privati nella tutela patrimoniale e nelle controversie di particolare complessità dinanzi al Tribunale e alla Corte d’Appello di Roma.
Avv. Bruno Taverniti
Difende imprese, correntisti e fideiussori nelle controversie bancarie e finanziarie (fideiussioni omnibus conformi allo schema ABI, usura, anatocismo, revoca di affidamenti, segnalazioni in Centrale Rischi e opposizioni a decreto ingiuntivo).
Avv. Sofia Petrucci
Assiste privati e imprese nella contrattualistica immobiliare (preliminari, rogiti, locazioni), nella verifica di conformità urbanistico-edilizia e nella tutela della proprietà e dei diritti reali.
Approfondimenti dal nostro blog
Guide e analisi pubblicate dallo Studio per approfondire i singoli temi.
Soci e quote
Decisioni dei soci e amministratori
Crisi e mercato
Aree collegate
Altre aree di attività dello Studio che spesso si intrecciano con questa materia.
Domande frequenti
Avvocato societario: cosa fa in concreto?
Assiste soci, amministratori e società in tutte le questioni che riguardano la vita dell’ente: redazione di statuti e patti parasociali, ingresso e uscita dei soci, cessioni di quote, impugnazione delle delibere, azioni di responsabilità, crisi d’impresa e tutela della concorrenza. Lavora sia in via preventiva, per evitare che i conflitti nascano, sia nel contenzioso davanti al tribunale delle imprese.
Posso recedere da una S.r.l. quando voglio?
Dipende dallo statuto e dalla durata della società. Se la S.r.l. è contratta a tempo indeterminato, il recesso è possibile in ogni momento con un preavviso di almeno 180 giorni, che lo statuto può allungare fino a un anno. Altrimenti il recesso spetta nei casi previsti dall’atto costitutivo e in quelli fissati dall’art. 2473 c.c., ad esempio se non hai consentito al cambiamento dell’oggetto sociale, del tipo di società, a una fusione o a una scissione. La quota va rimborsata entro 180 giorni dalla comunicazione.
Entro quando si impugna una delibera assembleare di S.r.l.?
Di regola entro novanta giorni dalla trascrizione della decisione nel libro delle decisioni dei soci. Possono impugnare i soci che non hanno consentito, ciascun amministratore e il collegio sindacale. Se la decisione ha un oggetto illecito o impossibile, o è stata presa in assenza assoluta di informazione, il termine sale a tre anni e può agire chiunque vi abbia interesse. Poiché il termine breve decorre dalla trascrizione e non dalla conoscenza, è prudente far verificare subito il libro sociale.
Il socio di minoranza può agire contro l’amministratore della S.r.l.?
Sì. Nella S.r.l. l’azione di responsabilità contro gli amministratori può essere promossa da ciascun socio, indipendentemente dalla quota posseduta, e in presenza di gravi irregolarità si può chiedere al giudice la revoca cautelare dell’amministratore. Se la domanda è accolta, la società rimborsa al socio le spese di giudizio e quelle sostenute per accertare i fatti. Prima di agire conviene consultare libri e documenti sociali.
Quale tribunale decide le cause societarie a Roma?
Per le società di capitali, le controversie sui rapporti societari, sulle azioni di responsabilità contro amministratori e sindaci, sui trasferimenti di partecipazioni e sui patti parasociali spettano alla sezione specializzata in materia di impresa, istituita presso il Tribunale di Roma per il territorio del Lazio. Le liti nelle società di persone restano invece, in linea generale, alle sezioni ordinarie del tribunale e richiedono prima il tentativo di mediazione.
Che cos’è la composizione negoziata della crisi?
È un percorso riservato e volontario previsto dal Codice della crisi d’impresa. L’imprenditore in squilibrio patrimoniale o economico-finanziario, quando il risanamento appare ragionevolmente perseguibile, chiede alla camera di commercio la nomina di un esperto indipendente che agevola le trattative con creditori e altri interessati. Si possono chiedere misure protettive che impediscono ai creditori di avviare o proseguire azioni esecutive e cautelari.
Che differenza c’è tra avvocato civilista e avvocato d’affari societario?
Il diritto societario è una parte del diritto civile e commerciale, quindi l’avvocato societario è anzitutto un civilista. L’espressione “avvocato d’affari” indica di solito chi segue soprattutto la consulenza alle imprese e le operazioni, mentre il contenzioso tra soci richiede anche esperienza processuale. Lo Studio segue entrambi i versanti: consulenza e difesa in giudizio, anche davanti alle giurisdizioni superiori.
Avvocato diritto societario Roma: parliamo del tuo caso
Che tu sia un socio che vuole far valere i propri diritti, un amministratore che deve gestire una fase delicata o un’impresa che vuole mettere ordine nelle proprie regole, lo Studio Legale Moscarini ti aiuta a capire tempi, rischi e alternative prima di decidere.
Studio Legale Moscarini – Via Sesto Rufo, 23 – 00136 Roma
Tel. 06 3974 2605 – info@studiomoscarini.it
Dal lunedì al venerdì, 9:30–19:30 (orari)
